{"id":1545,"date":"2022-08-11T13:38:45","date_gmt":"2022-08-11T12:38:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dottfabbiantobiafisio.it\/?p=1545"},"modified":"2022-08-29T21:43:17","modified_gmt":"2022-08-29T20:43:17","slug":"osteocondrosi-tutto-quello-che-devi-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dottfabbiantobiafisio.it\/de\/osteocondrosi-tutto-quello-che-devi-sapere\/","title":{"rendered":"Osteochondrose: alles, was Sie wissen m\u00fcssen"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"1545\" class=\"elementor elementor-1545\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5abe390e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5abe390e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2b1b583e\" data-id=\"2b1b583e\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-59ab60bc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"59ab60bc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-16018d1d wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-font-size has-small-font-size\"><a class=\"wp-block-button__link\" href=\"https:\/\/www.dottfabbiantobiafisio.it\/de\/NEWS\/\" rel=\"https:\/\/www.dottfabbiantobiafisio.it\/NEWS\">\u2190 ZUR\u00dcCK<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>ARTIKEL VON fisiosciencemedical.co.uk Copyrights \u00a9 2020 FisioScience Medical ist ein Produkt von FisioScience s.r.l.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fisiosciencemedical.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/osteocondrosi.jpeg\" alt=\"Osteocondrosi: tutto quello che devi sapere\ufffc\"><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<strong>osteocondrosi<\/strong>, detta anche <strong>osteocondrite<\/strong>, consiste in una lesione dell\u2019osso e della cartilagine di solito in zona articolare che pu\u00f2 portare, in alcuni casi, anche ad una sua frammentazione ed alla creazione di un corpo osteocartilagineo libero. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un disturbo dell\u2019apparato scheletrico a caratteristica necrotico-degenerativa che colpisce i nuclei di accrescimento cartilagineo delle epifisi ed apofisi ossee e le cartilagini, soprattutto durante il periodo di crescita [1]. \u00c8 quindi una patologia molto pi\u00f9 frequente negli adolescenti che negli adulti, seppur possa trovare frequente riscontro anche negli sportivi, pi\u00f9 soggetti a traumi ripetuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Andiamo a scoprire meglio insieme di cosa si tratta!<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Osteocondrosi: diagnosi<\/h2>\n\n\n\n<p>Come dicevamo, la patologia si manifesta maggiormente nei soggetti tra i 10 ed i 20 anni, con una frequenza maggiore nei maschi o, pi\u00f9 in generale, nei giovani sportivi. Si pu\u00f2 quindi pi\u00f9 generalmente parlare di osteocondrosi giovanile [2].<\/p>\n\n\n\n<p>Colpisce maggiormente le articolazioni cartilaginee e pu\u00f2 manifestarsi in varie zone del corpo che di seguito andremo ad analizzare meglio. Si arriva alla diagnosi di osteocondrite tramite un esame clinico ed esami strumentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019<strong>esame<\/strong> <strong>clinico<\/strong> possiamo ritrovare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>dolore;<\/li><li>gonfiore (detto idrarto);<\/li><li>limitazioni della mobilit\u00e0 articolare.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>&nbsp;Gli <strong>esami strumentali<\/strong> a cui si fa riferimento invece sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Radiografia: pu\u00f2 evidenziare una lesione dell\u2019osso, determinando anche la presenza di un eventuale frammento. Non \u00e8 per\u00f2 in grado di determinarne la stabilit\u00e0 e l\u2019esatta grandezza. [7]<\/li><li>Risonanza magnetica: \u00e8 l\u2019esame pi\u00f9 affidabile e permette una valutazione pi\u00f9 attenta ed accurata del quadro clinico. &nbsp;[2] [7]<\/li><li>TAC: di minor utilizzo rispetto alla risonanza magnetica per l\u2019elevata esposizione a radiazioni, ma comunque estremamente affidabile. [7]<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Ora andiamo ad analizzare le zone che pi\u00f9 frequentemente ne possono essere colpite!<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Osteocondrosi vertebrale<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019osteocondrosi pu\u00f2 manifestarsi a vari livelli vertebrali. Da recenti studi, \u00e8 emerso che l\u2019osteocondrite cervicale e l\u2019osteocondrite lombare si manifestano pi\u00f9 frequentemente negli adulti che negli adolescenti e che sono strettamente collegate alle attivit\u00e0 lavorative.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei soggetti con lavori sedentari, l\u2019osteocondrosi risulta pi\u00f9 frequente a livello cervicale, mentre nei soggetti con lavori manuali l\u2019osteocondrosi si manifesta maggiormente a livello lombare.<\/p>\n\n\n\n<p>A causa della stretta vicinanza tra vertebre e midollo spinale, l\u2019osteocondrite a questi livelli potrebbe comportare anche delle problematiche a carattere neurologico periferico [3].<\/p>\n\n\n\n<p>Il sintomo pi\u00f9 frequente, in caso di osteocondrosi intervertebrale, \u00e8 il dolore.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Osteocondrosi vertebrale giovanile<\/h2>\n\n\n\n<p>Detto anche Morbo di Scheuermann, la localizzazione pi\u00f9 frequente dell\u2019Osteocondrosi vertebrale giovanile a livello vertebrale negli adolescenti \u00e8 dorsale.<\/p>\n\n\n\n<p>Generalmente indolore, si manifesta con un progressivo incurvamento del dorso, con accentuazione della fisiologica cifosi.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Osteocondrosi anca<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019osteocondrite, a livello dell\u2019anca, \u00e8 definita Morbo di Perthes. La degenerazione interessa l\u2019epifisi prossimale del femore.<\/p>\n\n\n\n<p>Si manifesta tra i 3 e i 12 anni e colpisce pi\u00f9 i maschi. &nbsp;I sintomi pi\u00f9 frequenti sono dolore, che spesso pu\u00f2 irradiare anche al ginocchio, limitazione in movimenti come la rotazione interna e l\u2019abduzione dell\u2019anca, atrofia muscolare, dismetria negli arti inferiori e alterazioni nel cammino. [5]<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019et\u00e0 al momento della diagnosi rappresenta il criterio prognostico pi\u00f9 attendibile: nei pazienti sotto i 5 anni la prognosi \u00e8 buona, se invece il paziente al momento della diagnosi dell\u2019osteocondrosi ha pi\u00f9 di 10 anni potrebbero manifestarsi pi\u00f9 facilmente deformit\u00e0 ossee, con evoluzione precoce verso fenomeni artrosici dell\u2019anca. [1]<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Osteocondrosi ginocchio<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019osteocondrosi a questo livello si manifesta maggiormente sia a livello del condilo mediale del femore [4], che a livello della tibia (in questo caso si parla nel Morbo di Osgood-Schlatter).<\/p>\n\n\n\n<p>Si manifesta con tumefazione locale, dolore alla palpazione e durante il movimento.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi casi, spesso si presenta anche frammentazione di un segmento osseo. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Osteocondrosi caviglia e piede<\/h2>\n\n\n\n<p>Molto frequentemente, l\u2019osso ad essere pi\u00f9 coinvolto nella caviglia dall\u2019osteocondrite \u00e8 l\u2019astragalo. Una sua lesione \u00e8 spesso associata a traumi ripetuti sul piede, come spesso pu\u00f2 avvenire negli sportivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dolore si manifesta col carico e pu\u00f2 associarsi a limitazioni articolari, gonfiori, sensazioni di blocco. [6]<\/p>\n\n\n\n<p>Nel piede, spesso possono essere coinvolti 2\u00b0 e 3\u00b0 metatarso, l\u2019osso navicolare o il calcagno. In quest\u2019ultimo caso, di solito il dolore \u00e8 situato in zona calcaneare e spesso insorge dopo e\/o durante attivit\u00e0. [1]<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso in cui ad essere colpito da osteocondrite sia l\u2019osso navicolare, che si trova nella zona interna del piede, si parla di malattia di Kohler, che di solito colpisce i bambini tra i 3 ed i 5 anni. Il piede si presenta tumefatto e dolorante, ma di solito si risolve spontaneamente entro due anni.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Osteocondrosi dissecante<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando le fessure che vengono a crearsi nell\u2019osso si estendono dalla zona di lesione fino alla cartilagine articolare si pu\u00f2 creare un frammento di cartilagine o\/e osseo. In questo particolare caso, si parla di osteocondrite dissecante.<\/p>\n\n\n\n<p>Il frammento osteocartilagineo si demarca nettamente dal tessuto circostante fino a distaccarsi e cadere libero nell\u2019articolazione. [1]<\/p>\n\n\n\n<p>Il dolore, in questo caso, \u00e8 molto presente e si accompagna a idrarti recidivanti e ipotrofia muscolare. Con il distacco del frammento, si possono verificare dei veri e propri episodi di \u201cblocco\u201d dell\u2019articolazione con impossibilit\u00e0 a flettere ed estendere la gamba.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa situazione pu\u00f2 manifestarsi in ogni sede colpita da osteocondrosi e la sua presenza complica notevolmente prognosi e trattamento, per cui potrebbe rendersi necessario anche un intervento chirurgico di rimozione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fisiosciencemedical.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Osteocondrosi.png\" alt=\"Osteocondrosi dissecante\"\/><figcaption>Osteocondrosi dissecante<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Osteocondrosi: cause<\/h2>\n\n\n\n<p>Varie sono le ipotesi che si presentano nei vari studi, ma ancora non c\u2019\u00e8 certezza sul perch\u00e9 l\u2019osteocondrite si manifesti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante la nomenclatura implichi la presenza di un processo infiammatorio alla base (osteocondrite) non ci sono molte evidenze a conferma di ci\u00f2. Per questo, ad oggi, il termine pi\u00f9 comunemente utilizzato \u00e8 quello di osteocondrosi. [7]<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le ipotesi pi\u00f9 accreditate, ritroviamo sicuramente quella <strong>vascolare<\/strong>. Si ipotizza possa esservi un processo di ipovascolarizzazione e successivamente di necrosi (morte cellulare) a livello di osso e\/o cartilagine, per cui i tessuti non ricevono pi\u00f9 il necessario nutrimento con conseguente deficit del centro di accrescimento osseo. [7]<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Questa ipotesi si ricollega e pu\u00f2 essere la base di una ipotesi pi\u00f9 <strong>meccanica<\/strong> secondo cui traumi o microtraumi ripetuti, come pu\u00f2 avvenire negli sportivi, possano causare lesioni ossee e cartilaginee con conseguente osteocondrosi. [7]<\/p>\n\n\n\n<p>Molti studi stanno anche approfondendo la presenza di fattori <strong>genetici<\/strong> o <strong>endocrini<\/strong>, come la carenza della vitamina D, soprattutto nei casi di osteocondrosi giovanile. [8]<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Osteocondrosi: sintomi<\/h2>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 detto precedentemente, il modo in cui pi\u00f9 frequentemente l\u2019osteocondrite si manifesta sono il dolore, il gonfiore e le limitazioni di movimento, che ovviamente varieranno a seconda del distretto colpito. Se non trattata, nel tempo potrebbe favorire l\u2019insorgenza di processi artrosici precoci.<\/p>\n\n\n\n<p>Un coinvolgimento dell\u2019arto inferiore potrebbe causare delle alterazioni nel cammino.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il soggetto colpito \u00e8 uno sportivo, l\u2019attivit\u00e0 sportiva praticata potrebbe risultare difficilmente eseguibile.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Osteocondrosi: trattamento<\/h2>\n\n\n\n<p>Nonostante tutto quello detto fin ora non preoccupatevi, di solito l\u2019osteocondrosi tende a regredire spontaneamente, soprattutto se in et\u00e0 adolescenziale!<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente ogni caso clinico va valutato singolarmente ed \u00e8 buona prassi intervenire per riuscire a ridurre la sintomatologia o evitare complicanze nei casi pi\u00f9 gravi.<\/p>\n\n\n\n<p>Rivolgiamo quindi ora uno sguardo ai vari trattamenti possibili nei casi di osteocondrite.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle lesioni stabili, si preferisce procedere con trattamento <strong>conservativo<\/strong>, che di solito consiste in una riduzione del carico e, di conseguenza, nel caso di sportivi in una riduzione dell\u2019intensit\u00e0 e frequenza con cui l\u2019attivit\u00e0 viene svolta. A ci\u00f2 si accompagna un corretto intervento fisioterapico che, a dipendenza del distretto interessato, si occuper\u00e0 di garantire una graduale riesposizione al carico ed alle attivit\u00e0, cercando di favorire la normale vascolarizzazione, riducendo di conseguenza il dolore. [9] A ci\u00f2, si pu\u00f2 aggiungere l\u2019utilizzo di antiinfiammatori o analgesici per la gestione della sintomatologia dolorosa. [6]<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso in cui l\u2019osteocondrite abbia causato la presenza di un frammento osseo potrebbe invece rendersi utile un <strong>approccio<\/strong> <strong>chirurgico<\/strong>, che prevede la rimozione dello stesso o una sua fissazione, a seconda dell\u2019et\u00e0 e della stadiazione dell\u2019osteocondrosi.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Schlussfolgerung<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019osteocondrosi \u00e8 una patologia complessa, che nonostante possa avere regressione spontanea, necessita in ogni caso di una valutazione specialistica ortopedica e fisioterapica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni caso dovr\u00e0 essere valutato singolarmente e su di esso formulato un trattamento idoneo per il normale ritorno alle attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Un team specializzato sar\u00e0 sicuramente in grado di aiutarvi!<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Literaturverzeichnis<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Morlacchi, C., Mancini, A., (2006). Clinica Ortopedica: Manuale \u2013 Atlante<\/li><li>Grimm, N. L., Weiss, J. M., Kessler, J. I., &amp; Aoki, S. K. (2014). <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/24698037\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osteochondritis dissecans of the knee: Pathoanatomy, epidemiology, and diagnosis<\/a>. <em>Clinics in Sports Medicine<\/em>, <em>33<\/em>(2), 181\u2013188. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.csm.2013.11.006<\/li><li>Motina, A. N., Astaschenko, Y. A., Masaleva, I. O., &amp; Tretyakova, E. E. (2020). [<a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/32526116\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The social hygienic characteristic of patients with osteochondrosis of spine<\/a>]. <em>Problemy Sotsial\u2019noi Gigieny, Zdravookhraneniia I Istorii Meditsiny<\/em>, <em>28<\/em>(3), 396\u2013399. https:\/\/doi.org\/10.32687\/0869-866X-2020-28-3-396-399<\/li><li>Bauer, K. L. (2018). <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/29381884\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osteochondral Injuries of the Knee in Pediatric Patients<\/a>. <em>The Journal of Knee Surgery<\/em>, <em>31<\/em>(5), 382\u2013391. https:\/\/doi.org\/10.1055\/s-0038-1625956<\/li><li>Mills, S., &amp; Burroughs, K. E. (2022). <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/30020602\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legg Calve Perthes Disease. In <em>StatPearls<\/em>. StatPearls Publishing<\/a>. http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/books\/NBK513230\/<\/li><li>Badekas, T., Takvorian, M., &amp; Souras, N. (2013). <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC3764304\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Treatment principles for osteochondral lesions in foot&nbsp;and ankle<\/a>. <em>International Orthopaedics<\/em>, <em>37<\/em>(9), 1697\u20131706. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1007\/s00264-013-2076-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1007\/s00264-013-2076-1<\/a><\/li><li>Chau, M. M., Klimstra, M. A., Wise, K. L., Ellermann, J. M., T\u00f3th, F., Carlson, C. S., Nelson, B. J., &amp; Tompkins, M. A. (2021). <a href=\"https:\/\/www.mayoclinic.org\/diseases-conditions\/osteochondritis-dissecans\/symptoms-causes\/syc-20375887#:~:text=Osteochondritis%20dissecans%20(os%2Dtee%2D,and%20possibly%20hindering%20joint%20motion.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osteochondritis Dissecans<\/a>. <em>The Journal of bone and joint surgery. American volume<\/em>, <em>103<\/em>(12), 1132\u20131151. https:\/\/doi.org\/10.2106\/JBJS.20.01399<\/li><li>Maier, G. 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[<a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/35522118\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Physical rehabilitation for osteochondrosis of the cervical and thoracic spine in elderly and senile people<\/a> (Stage 2).]. <em>Advances in Gerontology = Uspekhi Gerontologii<\/em>, <em>35<\/em>(1), 126\u2013133<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.fisiosciencemedical.it\/professionisti\/dott-ssa-giulia-fenu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.fisiosciencemedical.it\/professionisti\/dott-ssa-giulia-fenu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.fisiosciencemedical.it\/professionisti\/dott-ssa-giulia-fenu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.fisiosciencemedical.it\/professionisti\/dott-ssa-giulia-fenu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dott.ssa Raffaella Loporchio<\/a>.<\/h4>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fisiosciencemedical.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/raffaella-loporchio-271x300.jpeg\" alt=\"Dott.ssa Raffaella Loporchio\" style=\"width: 100px;\"><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.fisiosciencemedical.it\/professionisti\/dott-ssa-giulia-fenu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Fisioterapista laureata all\u2019Universit\u00e0 di Foggia col massimo dei voti. Attualmente frequento il Master of Advanced Studies in fisioterapia neuromuscoloscheletrica all\u2019universit\u00e0 SUPSI in Svizzera e sto proseguendo il mio percorso di formazione con vari corsi di aggiornamento nell\u2019ambito muscoloscheletrico.<br>Mi occupo di disturbi dell\u2019apparato locomotore e rieducazione e reintegro all\u2019attivit\u00e0 in sportivi professionisti.<br>Attualmente svolgo libera professione presso il mio studio a Bari.<\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO DA fisiosciencemedical.it Copyrights \u00a9 2020 FisioScience Medical \u00e8 un prodotto di FisioScience s.r.l. L\u2019osteocondrosi, detta anche osteocondrite, consiste in una lesione dell\u2019osso e della cartilagine di solito in zona articolare che pu\u00f2 portare, in alcuni casi, anche ad una sua frammentazione ed alla creazione di un corpo osteocartilagineo libero. &nbsp; \u00c8 un disturbo dell\u2019apparato [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":1805,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_canvas","format":"standard","meta":{"ocean_post_layout":"full-width","ocean_both_sidebars_style":"","ocean_both_sidebars_content_width":0,"ocean_both_sidebars_sidebars_width":0,"ocean_sidebar":"0","ocean_second_sidebar":"0","ocean_disable_margins":"on","ocean_add_body_class":"","ocean_shortcode_before_top_bar":"","ocean_shortcode_after_top_bar":"","ocean_shortcode_before_header":"","ocean_shortcode_after_header":"","ocean_has_shortcode":"","ocean_shortcode_after_title":"","ocean_shortcode_before_footer_widgets":"","ocean_shortcode_after_footer_widgets":"","ocean_shortcode_before_footer_bottom":"","ocean_shortcode_after_footer_bottom":"","ocean_display_top_bar":"off","ocean_display_header":"off","ocean_header_style":"","ocean_center_header_left_menu":"0","ocean_custom_header_template":"0","ocean_custom_logo":0,"ocean_custom_retina_logo":0,"ocean_custom_logo_max_width":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_width":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_width":0,"ocean_custom_logo_max_height":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_height":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_height":0,"ocean_header_custom_menu":"0","ocean_menu_typo_font_family":"0","ocean_menu_typo_font_subset":"","ocean_menu_typo_font_size":0,"ocean_menu_typo_font_size_tablet":0,"ocean_menu_typo_font_size_mobile":0,"ocean_menu_typo_font_size_unit":"px","ocean_menu_typo_font_weight":"","ocean_menu_typo_font_weight_tablet":"","ocean_menu_typo_font_weight_mobile":"","ocean_menu_typo_transform":"","ocean_menu_typo_transform_tablet":"","ocean_menu_typo_transform_mobile":"","ocean_menu_typo_line_height":0,"ocean_menu_typo_line_height_tablet":0,"ocean_menu_typo_line_height_mobile":0,"ocean_menu_typo_line_height_unit":"","ocean_menu_typo_spacing":0,"ocean_menu_typo_spacing_tablet":0,"ocean_menu_typo_spacing_mobile":0,"ocean_menu_typo_spacing_unit":"","ocean_menu_link_color":"","ocean_menu_link_color_hover":"","ocean_menu_link_color_active":"","ocean_menu_link_background":"","ocean_menu_link_hover_background":"","ocean_menu_link_active_background":"","ocean_menu_social_links_bg":"","ocean_menu_social_hover_links_bg":"","ocean_menu_social_links_color":"","ocean_menu_social_hover_links_color":"","ocean_disable_title":"enable","ocean_disable_heading":"enable","ocean_post_title":"FISIOFT - 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